Il denim: l’intramontabile tessuto dai mille stili

Una delle poche certezze nella vita è che in ogni armadio di donne e uomini di tutto il mondo è riposto almeno un capo di questo amatissimo tessuto: parliamo del denim, l’intramontabile jeans versatile e diffuso ormai in ogni cultura.

Non solo il celebre pantalone a 5 tasche, però, gode della fama e della comodità del jeans: anche le camicie denim sono diffuse da diversi anni nei nostri outfit, e a tutt’oggi stanno cambiando le occasioni per essere indossate.

Scopriamo di più sulla storia e sulle caratteristiche di questo must have!

 

LE ORIGINI

Il denim ha fatto la sua comparsa nel Medioevo, in Francia, dove nella città di Nimes vennero realizzati dei primi prototipi di capi da lavoro in fustagno, un materiale scelto per la robustezza delle fibre e la resistenza all’usura. Colorato con l’indaco, questo tessuto prese quindi il nome di “de Nimes”, appunto “denim”.

Chi diffuse e diede un nuovo nome al denim fu Genova, città marinara per eccellenza, dove questo tessuto veniva usato da marinai e scaricatori di porto e venne esportato nel resto del mondo, divenendo famoso come bleu de Genes (blu di Genova), l’inglese blue Jeans.

Da Genova il jeans si diffuse in America, dove fu Levi Strauss nel 1853 a renderlo celeberrimo con il suoi iconici pantaloni di jeans per minatori e cercatori d’oro.

Nel ‘900 il denim comincia a diffondersi anche nelle occasioni extra-lavorative e ad essere indossato da divi del cinema come Marlon Brando, rendendolo definitivamente un capo alla moda negli Stati Uniti. Furono i soldati americani nel dopoguerra a riportare il jeans in Europa.

Il jeans non smise di far parlare di sé, perché verso la fine degli anni ‘60 fu il tessuto prediletto dai giovani studenti in rivolta, simbolo del rifiuto giovanile delle convenzioni sociali, e prosegue la sua ascesa negli anni ’70, imponendosi nella moda giovanile degli hippy, e non solo.

È negli anni ’80 che il denim, ormai non più trascurabile, viene preso in considerazione dalle case di moda, diventando parte integrante di molte collezioni.

CARATTERISTICHE

Il jeans è una derivazione del fustagno, un tessuto con armatura a saia realizzato in cotone, con fibre robuste ed estremamente resistente all’usura. Il simbolico colore indaco che tutti chiamiamo blu nasce da una tintura di origine vegetale che viene realizzata durante la fabbricazione. Ciò che rende diverse le sfumature e le tonalità dei tessuti denim sono i finissaggi.

Camicie e pantaloni condividono gli stessi trattamenti e lavaggi, come lo Stone, il sabbiato e l’invecchiato, per citare i più diffusi. Tuttavia differiscono nella composizione del tessuto, che per le camicie è meno rigido, più leggero e più morbido, chiamato “garibaldine”.

 

STILE

La camicia di jeans è da sempre diffusa nell’abbigliamento casual ed è un capo estremamente versatile e diversificato. L’abbinamento per eccellenza è con la classica t-shirt bianca, e funziona alla perfezione anche con giacche, blazer e gilet, sia per uomo che per donna.

Nella versione femminile, la camicia di jeans può avere un taglio più sciancrato, valorizzando le curve naturali, ma è amata anche con linee maschili, larga e comoda.

Negli ultimi anni la camicia di jeans è comparsa sempre di più anche in ufficio e in occasioni più formali, uscendo dal solo “circuito casual” e trasformandosi in un indumento classico.

Se ancora non ne hai una nel tuo guardaroba, è ora di rimediare: scegli tra i modelli della nuova collezione Garuffo 2021!

Camicia Denim Lavato

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